Lunedì scorso una piccola imprenditrice mi ha chiamato preoccupata:
“Giovi, una mia dipendente rientra dalla maternità tra due settimane. Ho assunto una sostituta con lo sgravio del 50%. Ma mi serve tenerla ancora un mese per il passaggio di consegne. Perdo lo sgravio?”
Fino a poco tempo fa, la risposta sarebbe stata: “Sì, lo perdi.”
Oggi, grazie a un chiarimento dell’INPS, la risposta è diversa:“No, lo mantieni. Se l’affiancamento è reale e giustificato.”
Vediamo cosa è cambiato e cosa significa concretamente per le piccole aziende.
La Base Normativa: Articolo 4 Del D.Lgs. 151/2001
Prima di tutto, partiamo dalle regole.
L’articolo 4 del Decreto legislativo 151/2001 (Testo Unico sulla maternità e paternità) consente al datore di lavoro di sostituire lavoratori assenti per congedo attraverso:
✓ Contratto a tempo determinato
✓ Somministrazione di lavoro
E per le aziende con meno di 20 dipendenti?
C’è un incentivo importante: Esonero contributivo del 50%
Tradotto: Se assumi qualcuno per sostituire una lavoratrice in maternità (o paternità, congedo parentale, ecc.), e la tua azienda ha meno di 20 dipendenti, paghi la metà dei contributi INPS.
Un risparmio significativo, ma con una regola che, fino ad oggi, sembrava rigida: Lo sgravio finisce quando la lavoratrice rientra.
La novità: il codice “9R” e l’affiancamento
L’INPS è intervenuta con un chiarimento sul codice di autorizzazione “9R”, che identifica il diritto allo sgravio contributivo per le sostituzioni.
Cosa dice la novità: Il codice “9R” (e quindi lo sgravio) può essere prolungato anche oltre il rientro del lavoratore sostituito.
Quando? Quando il sostituto rimane in azienda per un periodo di affiancamento con il lavoratore titolare che rientra.
Questa è la vera innovazione.
Prima, la logica era questa:
- Lavoratrice in maternità → Assumi sostituta → Sgravio 50%
- Lavoratrice rientra → Cessi la sostituta → Sgravio finisce
Oggi, la logica è questa:
- Lavoratrice in maternità → Assumi sostituta → Sgravio 50%
- Lavoratrice rientra → Sostituta rimane per affiancamento → Sgravio continua
Perché è importante? Perché riconosce una realtà operativa che ogni imprenditore conosce:
Il rientro dalla maternità non è un interruttore.
Non è che una persona esce venerdì incinta e rientra lunedì come se nulla fosse.
Serve tempo per:
- Ripassare le procedure
- Aggiornarsi su ciò che è cambiato
- Riprendere confidenza con i sistemi
- Garantire continuità operativa
E ora, finalmente, questo tempo può essere gestito senza perdere lo sgravio.
Perché questo cambia le cose per le piccole aziende
Nelle piccole imprese, ogni assenza pesa e ogni euro di contributi risparmiato conta.
Prima di questo chiarimento: molte aziende si trovavano in un dilemma:
- Cessare immediatamente la sostituta al rientro della titolare (per non perdere lo sgravio) → Rischio operativo alto
- Tenerla qualche settimana per l’affiancamento → Perdere lo sgravio e pagare contributi pieni
Risultato? Spesso si sceglieva la prima opzione, con tutte le conseguenze:
- Passaggio di consegne affrettato
- Rischio di errori
- Discontinuità operativa
- Stress per chi rientra
Oggi, con il nuovo chiarimento puoi gestire meglio il passaggio:
✓ La sostituta resta per l’affiancamento
✓ La titolare rientra gradualmente
✓ Il passaggio di consegne è curato
✓ E continui a godere dello sgravio del 50%
Senza perdere il vantaggio economico.
Il limite: l’affiancamento deve essere reale
Attenzione: non è un via libera assoluto.
L’INPS è stata chiara: l’estensione dello sgravio deve restare collegata alla causa sostitutiva.
Cosa significa: l’affiancamento deve essere
✓ Reale (non fittizio)
✓ Giustificato (motivato da esigenze concrete)
✓ Temporaneo (non indefinito)
Non può diventare:
❌ Una proroga “mascherata” del contratto
❌ Un utilizzo ordinario del lavoratore senza collegamento con la sostituzione
❌ Un modo per aggirare i limiti dei contratti a termine
In pratica se tieni la sostituta 2-4 settimane per un passaggio di consegne documentato e giustificato: OK, mantieni lo sgravio.
Se la tieni 6 mesi “per affiancamento” ma in realtà la usi come dipendente ordinaria: NO, rischi contestazioni e recupero contributivo.
Come applicare correttamente la novità
Se sei un datore di lavoro con meno di 20 dipendenti, ecco come funziona operativamente:
1. Assumi la sostituta con il codice “9R”
Quando assumi per sostituire una lavoratrice in maternità:
✓ Usa il contratto a tempo determinato per sostituzione
✓ Applica il codice autorizzazione “9R”
✓ Godrai dello sgravio contributivo del 50%
2. La lavoratrice rientra
Quando la titolare rientra dalla maternità:
✓ Non sei obbligato a cessare immediatamente la sostituta
✓ Puoi tenerla per un periodo di affiancamento
✓ Lo sgravio continua durante l’affiancamento
3. Documenta l’affiancamento
Per evitare contestazioni:
✓ Definisci chiaramente il periodo di affiancamento
✓ Documenta le attività di passaggio consegne
✓ Giustifica la necessità operativa (es: formazione, aggiornamento sistemi, complessità mansioni)
4. Limita la durata
L’affiancamento deve essere:
✓ Ragionevole (generalmente 2-4 settimane)
✓ Proporzionato alla complessità del ruolo
✓ Non prolungato oltre il necessario
Esempio pratico
Situazione:
Azienda con 15 dipendenti.
Dipendente A va in maternità a gennaio.
Assumi Dipendente B (sostituta) con contratto a termine e sgravio 50%.
Dipendente A rientra a luglio.
Prima del chiarimento INPS:
- 1 luglio: Dipendente A rientra
- 1 luglio: Devi cessare Dipendente B o perdere lo sgravio
- Passaggio di consegne? Affrettato o inesistente
Dopo il chiarimento INPS:
- 1 luglio: Dipendente A rientra
- 1-31 luglio: Dipendente B resta per affiancamento
- Durante tutto luglio: mantieni lo sgravio del 50%
- 31 luglio: Cessi Dipendente B dopo passaggio completo
Risultato:
✓ Passaggio di consegne curato
✓ Continuità operativa garantita
✓ Risparmio contributivo mantenuto
✓ Dipendente A rientra senza stress
Quanto risparmi concretamente
Facciamo i conti.
Esempio: retribuzione mensile sostituta: 1.500€ lordi
Contributi INPS aziendali normali (circa 30%): 450€/mese
Con lo sgravio del 50%: contributi effettivi 225€/mese
Risparmio: 225€/mese
Se mantieni la sostituta 1 mese in più per affiancamento:
- Prima: Perdevi lo sgravio → Pagavi 450€ di contributi
- Oggi: Mantieni lo sgravio → Paghi 225€ di contributi
Risparmio effettivo: 225€
Può sembrare poco.
Ma per una piccola azienda, ogni euro risparmiato conta e soprattutto, puoi gestire meglio il rientro senza pressioni economiche.
Cosa devono fare le aziende
Se hai meno di 20 dipendenti e gestisci sostituzioni per maternità:
✓ Verifica con il tuo consulente del lavoro
Non improvvisare. Ogni situazione è diversa e richiede valutazione specifica.
✓ Pianifica l’affiancamento
Non aspettare l’ultimo minuto.
Definisci in anticipo:
- Durata prevista
- Attività da svolgere
- Modalità di passaggio consegne
✓ Documenta tutto
In caso di controlli INPS:
- Piano di affiancamento
- Verbali di passaggio consegne
- Giustificazione della durata scelta
✓ Non abusare della norma
L’affiancamento deve essere reale e proporzionato.
Non usarlo come scusa per prolungare contratti oltre il necessario.
Una norma che aiuta davvero
Questa novità è un esempio di come dovrebbero funzionare le norme sul lavoro: riconoscere la realtà operativa delle aziende.
Perché il rientro dalla maternità non è un evento istantaneo, è un processo.
E ora, finalmente, questo processo può essere gestito senza penalizzazioni economiche.
Per le piccole aziende significa:
✓ Maggiore flessibilità nella gestione del personale
✓ Risparmio contributivo mantenuto
✓ Continuità operativa garantita
✓ Meno stress per tutti
Per le lavoratrici significa:
✓ Rientro più sereno
✓ Tempo adeguato per riambientarsi
✓ Passaggio di consegne curato
Un cambiamento piccolo, ma concreto.
Che fa la differenza nella quotidianità delle piccole imprese.
Hai dubbi su come applicare questa novità?
Studio Ruggiero Consulting supporta le aziende nella corretta gestione di:
✓ Sostituzioni per maternità e paternità
✓ Applicazione sgravi contributivi
✓ Contratti a termine per sostituzione
✓ Documentazione e compliance INPS
✓ Pianificazione affiancamenti
📞 Contattaci per una consulenza:
Studio Ruggiero Consulting
Consulenza del Lavoro | Gestione del Personale | Incentivi e Sgravi
🌐 www.ruggieroconsulting.it
T: +39 338 7644466
📧 info@gioviruggiero.it