La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una nuova misura pensata per favorire l’occupazione femminile e sostenere le aziende nelle nuove assunzioni.

Con la Circolare INPS n. 82 del 29 luglio 2026, sono state finalmente pubblicate le istruzioni operative per accedere all’esonero contributivo destinato ai datori di lavoro privati che assumono lavoratrici madri con specifici requisiti.

Si tratta di un’opportunità importante, soprattutto per le imprese che stanno pianificando nuovi inserimenti in organico.

In cosa consiste l’incentivo

L’agevolazione prevede l’esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 8.000 euro annui per ciascuna assunzione agevolata.

L’incentivo riguarda le assunzioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2026 ed è stato introdotto dall’articolo 1, commi da 210 a 213, della Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (Legge di Bilancio 2026).

L’obiettivo della norma è duplice:

  • favorire il reinserimento lavorativo delle donne con figli;
  • incentivare le imprese ad assumere attraverso una significativa riduzione del costo del lavoro.

Chi può beneficiare dell’agevolazione

Possono accedere all’incentivo i datori di lavoro privati che assumono donne in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • sono madri di almeno tre figli;
  • risultano prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • vengono assunte con decorrenza dal 1° gennaio 2026.

Come per tutte le agevolazioni contributive, restano fermi gli obblighi previsti dalla normativa generale in materia di regolarità contributiva e rispetto delle condizioni richieste per la fruizione degli incentivi all’occupazione.

Le indicazioni operative dell’INPS

La Circolare n. 82/2026 chiarisce le modalità attraverso cui i datori di lavoro potranno richiedere e utilizzare il beneficio.

Le istruzioni riguardano, tra gli altri aspetti:

  • i requisiti soggettivi delle lavoratrici;
  • le condizioni per l’accesso all’agevolazione;
  • le modalità di esposizione dell’esonero nei flussi contributivi;
  • le procedure operative che i consulenti e gli uffici del personale dovranno seguire.

Per questo motivo è fondamentale verificare attentamente ogni assunzione prima di procedere, così da evitare errori nella richiesta del beneficio.

Un’opportunità da valutare nella pianificazione del personale

Gli incentivi all’assunzione rappresentano uno strumento che può incidere concretamente sul costo del lavoro, ma producono valore solo quando vengono inseriti all’interno di una pianificazione più ampia delle risorse umane.

Valutare in anticipo le agevolazioni disponibili consente alle imprese di programmare le assunzioni in modo più sostenibile, cogliendo le opportunità offerte dalla normativa senza improvvisazioni.

Il supporto del nostro studio

Ogni incentivo richiede una verifica preventiva dei requisiti e una corretta gestione amministrativa.

Per questo motivo è importante affidarsi a professionisti in grado di valutare caso per caso la soluzione più adatta all’azienda, verificando la spettanza del beneficio e gestendo correttamente tutti gli adempimenti previsti.

Lo studio di consulenza Ruggiero Consulting affianca quotidianamente imprese e imprenditori nella gestione del personale e nell’analisi delle opportunità offerte dalla normativa, trasformando gli aggiornamenti legislativi in strumenti concreti per la crescita aziendale.